martedì 22 novembre 2011

pulizia mentale

partiamo dal fatto che la giornata della svolta di cui al post precedente, ha dato i suoi (scarsi ma pur sempre ottimi) frutti.

non ho portato avanti tutto-tutto-tutto quello che volevo, ma lavorativamente parlando ho tirato più di qualche riga ed abbattuto più di qualche montagna.
che figata.


ieri sera c'è stato il solito cambio turno: primo giorno di una settimana di tenuta figli.
ne vogliamo parlare? e parliamone.


suocero ha portato a casa tutte le valige, borse, borsone, borsine, cartelle eccetera, che ste due creature si portano settimanalmente da una parte all'altra.
mia prima reazione: che figata, così non lo devo fare io.
mia seconda reazione: perché ha risistemato la veranda?!?
mia terza reazione: PERCHE' NEL RISISTEMARE LA VERANDA HA SPOSTATO IL TAPPETO CHE AVEVO NASCOSTO ALLE FAUCI DEL CANE?!?


le borse/valige/borsine/certelle si sono materializzate a casa, ma il cane ha dato il colpo di grazia al mio fighissimo tappeto in fibra di cocco, con sopra disegnata la mia adorata "welcome-mucca".
dovrò dirle addio? dovrò rimpiazzarla? sono tristissima.


in più, risistemando le coperte sul divano, in un eccesso di zelo ho scaraventato a terra il mio folletto! mi sono girate ad elica.meno male che l'ho fatto da sola, se lo faceva qualcun altro lo uccidevo solo con le urla!

ora è malaticcio, si sente "a pezzi" e giace in cucina, in attesa di operazione ortopedica traumatologica urgente (super attak santo subito!).
appena la sala operatoria sarà pronta, cioè appena avrò il giornale da mettere sul tavolo per non inzaccherare tutto, gli sarà riattaccata la mano, la punta del cappello, il piede sinistro e la gamba destra. per la punta dell'orecchio abbiamo scarse speranze ma abbiamo già avvisato i familiari: quello appeso alla luna, quelli che fanno l'altalena su di un ramo e quello nascosto dietro il girasole!


più vado avanti a scrivere, più mi rendo conto che ho sempre nuove linee da tirare ed obiettivi (anche minuscoli) da raggiungere.

riuscirò mai ad essere soddisfatta?
o forse è proprio il non essere soddisfatti appieno che mi sprona a trovare nuove situazioni, a darmi nuovi obiettivi?

L.



PS. ho intenzione finalmente di dare una risistemata pure a questo blog, così scarno e poco curato. sistemare i link, aggiornarmi i blog interessanti...e pure questa è pulizia mentale!

mercoledì 16 novembre 2011

il punto della situazione

oggi ce la devo fare.
oggi ce la devo proprio fare.


sembra che io abbia pure il supporter team!!! ♥

vediamo di riassumere per punti, tipo oroscopo.

lavoro.
è un casino, anche se l'argomento meriterebbe un post a parte. mille richieste, proteste, pressioni, gente che chiama e nemmeno sa cosa vuole. tutto addosso a me.
mille nodini che sono finalmente arrivati al pettine e come deciso, se entro sera riesco a sbrogliarli bene, altrimenti taglio e via.
il mio lavoro non consiste (come dovrebbe essere) nello svolgere alcuni compiti, ma nel:
- "prendi nota che altrimenti dimentico"
- "ricordami questo ma non so quando"
- "tieni tu questo che altrimenti io lo perdo"
- prendi nota "ma avevamo già preso nota" ecco magari prendi nota di nuovo e poi confronta le note...
il risultato è che ho la scrivania inondata di scartoffie che nemmeno un avvocato!!!
e tutte queste scartoffie sono qualcosa che io devo fare? NOOO! sono note che ho preso, fogli che altrimenti il boss se li perde e così via.
entro sera un REPULISTI generale: quello che c'è c'è, tutto il resto in pattumiera.


amore.
che dire? devo riprendere le redini di me stessa. l'amore c'è, bello forte. è tutta la scenografia attorno che rompe le balle!
le ultime novità hanno visto Figli andarsene dalla casa del moroso (oramai ex) della madre. andare temporaneamente dalla nonna. poi temporaneamente da un'amica della mamma. poi temporaneamente in un appartamento in cui gli inquilini precedenti non pagavano l'elettricità e quindi ad ogni uso prolungato dell'elettricità (tipo microonde) salta il contatore dopo 10 secondi.
ora sembrano essersi stabiliti in questo appartamento dalla luce ballerina. e accendendo una luce in sala, hanno scoperto che l'impianto elettrico è andato.
a Figlia prendono gli attacchi di "non riesco a respirare, aiutatemi" e la mamma non ha deciso di dare quel tocco di stabilità e di attenzioni che serve, ma direttamente dei medicinali contro l'ansia. direi che a 11 anni è decisamente troppo.
intanto è ovviamente cambiato il turno di tenuta figli: come succede con la banca, l'avviso di cambio di condizioni è avvenuto in modo unilaterale. lei cambia il turno e così pure io cambio la mia vita.
ne ho piene le balle.
poi per ingigantire ancora di più questo contesto che mi rompe, stanotte all'una, una sveglia si è messa a suonare in camera di uno a caso dei due Figli che ovviamente questa settimana non sono con noi e quindi chi cacchio avrà lasciato una sveglia puntata all'una?!?
in questo contesto devo decisamente mettere dei paletti, tirare delle righe, tentare di fare una lista di pro e contro, dare dei punteggi e magari elencare cosa voglio fare nella vita e cosa voglio ottenere dal mondo.
sento che con Uomo ci sto benone ma a causa delle notevoli influenze esterne, non abbiamo trovato un modo per costruirci un futuro. è come se vivessimo alla giornata da 5 anni a questa parte.
io ho bisogno di riprendere le redini.

salute.
eh, pure quella! mille intolleranze. evito i cibi incriminati e continuo con i mali di testa ed i bollini sulla pelle. cerco un nutrizionista? un medico olistico? uno psichiatra? UNO SCIAMANO?
ieri stavo talmente male che uscendo dall'ufficio ho salutato il boss con "a lunedì"!!!


quindi entro oggi tiro delle righe, metto nero su bianco e soprattutto do a me stessa un ordine e delle scadenze.

deciso
L.


PS mi conosco troppo bene: vedremo se domani sarò ancora così decisa e sicura!!!

martedì 8 novembre 2011

il lusso

ci sono i desideri e ci sono i sogni.
i desideri sono quelli più comuni, come il desiderio di una serata tranquilla di ozio davanti alla tivù, il desiderio di vedere al cinema il film Immortals e così via.
in questo momento per esempio, desidero che il cliente Splif si faccia più furbo ed anziché chiedermi di mandargli la mail "più grande", impari ad usare la lente di ingrandimento che tutte le versioni di adobe reader mettono a disposizione nella barra in alto...
il desiderio dopo un po' se ne va, cambia, viene esaurito o sostituito con altro.

i sogni invece sono quelli più persistenti, quelli che ti fanno ancora compagnia nonostante gli anni passino e le situazioni di vita cambino.
- sogno di risentire il gusto del mare nel naso come quando avevo 10 anni e giocavo in ammollo per 5 ore filate
- sogno di fare surf
- sogno un giorno di visitare l'Iran
- sogno di visitare il Rajastan con l'amica che quasi ci vive

e poi capita che l'Universo si muova per te e che tu ti senta quasi obbligata ad iniziare a pensare anche a te stessa oltre che agli altri.
luglio 2011: "amore vediamo di programmare le ferie?" "avrei visto offerte low cost in grecia e pure spagna, cosa preferisci?" "quella che costa meno, che domande!!!"
agosto 2011: io ed Uomo sbarchiamo a Lanzarote, una delle località più strane ed affascinanti che io abbia visitato, pure questa vulcanica!
mi impossesso della MIA automobilina a noleggio, guido verso il MIO appartamento che ho affittato al prezzo più basso trovato in zona, posteggio ed inizio a sognare.
dopo qualche giorno, Uomo si trova seduto sulle pietre vulcaniche della spiaggia e scatta milioni di foto di me alla MIA PRIMA LEZIONE DI SURF!!!


le foto sono terribili: la giornata era grigia e ventosa e piovosa, il mare era mossissimo (ottimo quindi!) io poi ero lontanissima dalla costa e più si zumma più si perde nitidezza...
MA SONO FIERISSIMA!
ora sto s'cervellandomi pensando al prossimo ponte da dedicare ad un volo low cost per lanzarote o per qualsiasi altra località che mi permetta di continuare a surfare!
la fatica è veramente tanta ma ero talmente concentrata e felice ed appagata, che i muscoli hanno iniziato a chiedere riposo solo dopo 3 ore che ero già uscita dall'acqua!!!

la parola nalu in lingua hawaiana significa semplicemente onda.
andando più a fondo, il significato di nalu è "volare verso riva a cavallo di un onda" ma anche "il cammino verso se stessi".
una sola onda presa come si deve, fa dimenticare completamente tutto il mondo la fuori!!!

il giorno dopo invece, io ed Uomo abbiamo noleggiato le tavole e la muta e siamo partiti per tutta la giornata in mare senza insegnanti. per provare e riprovare e provare ancora. le onde dell'oceano ti centrifugano, il mare ti entra nel naso, negli occhi, nelle orecchie e nei pori della pelle...praticamente come quando avevo 10 anni e stavo in ammollo per 5 ore filate!
senza aspettartelo ti puoi trovare dove il mare è mooolto più profondo e blu, dove le onde non ti portano verso riva ma la corrente ti porta al largo.
senza aspettartelo puoi incontrare l'onda della giornata e farti trovare impreparata perché "credevo fosse più debole e me la sono lasciata scappare sotto il naso".
senza aspettartelo puoi iniziare a spiare le lezioni degli insegnanti tutti attorno a te, così magari rubi con l'occhio.
può succedere anche di incontrare la traiettoria di un surfista moraccione e riccio con una tavola short tutta gialla che mmm, meglio che non ci pensi a come mi guardava!
tutto può succedere, anche di incontrare sulla tua strada una velella velella e pensare "che carina!"


ritornati in patria, con ancora il sogno del surf addosso, imbraghiamo Figli e partiamo per la croazia per quasi una settimana di ferie meno adatte a noi due ma più adatte a loro. il resort.
i balli di gruppo, l'animazione ad una certa ora, le moto d'acqua, la bananona trainata dal motoscafo, la gita in barca, la musica diffusa ovunque, il buffet a colazione e cena...mi fa un po' vomitare solo il concetto, ma poi conosci il vicino di ombrellone che è romano ma nato in Iran! e che fa? ti dice "il prossimo anno noi tre (con moglie e figlia) scendiamo a trovare i nonni in Iran, venite con noi?"

posso concedermi il lusso di far avverare così tanti SOGNI?!?

dreaming of
L.