mentalmente sono una persona attiva, sportiva, magra, in forma e tonica.
su queste basi, sto programmando praticamente tutto l'inverno:
- ski opening
- gare del circuito internazionale di ski cross
- capodanno in montagna in austria
- vari fine settimana a sciare
- settimane bianche con figli, con Uomo, con Fratellozzo
- vari fine settimana sciativi con Sorella
- sciare in giornata in austria
- ski test sulle vette alpine
- festival di sculture di neve
- slittino di notte in austria
diciamo che se seguirò il mio programma, non avrò un solo fine settimana libero dal 1 dicembre a tutto marzo!
poi però arriva il momento in cui la fantasia si scontra con la realtà e ricordo di essere attiva, sportiva e tonica solamente nella fantasia...infatti ecco qua il riassunto delle cose importanti capitate ieri:
- 170 g di fusilli in abbondante acqua bollente salata
- 1 trancio di salmone pulito da pelle e lische e fatto a pezzetti
- 5 capperi tagliuzzati fini fini
- 10 olive nere denocciolate e fatte a "fettine"
- 5 pomodorini fatti a "fettine"
- 1 peperoncino secco
- 1 filo d'olio, origano secco, basilico fresco
rosolare in padella antiaderente le olive, i capperi, il salmone ed il peperoncino. quasi alla fine unire i pomodorini a fettine. a gusto unire: sale fino, origano dell'orto di Padre, una PICCOLA spruzzata di limone. a pasta cotta, trasferirla nella padella e farla saltare ancora un minuto. impiattare e cospargere con 4 foglie di basilico del poggiolo tagliate a pezzettini.
ATTENZIONE: la teoria dice che il peperoncino va messo intero così i semi non vanno ovunque, rendendo focosa l'atmosfera e la bocca. la pratica dice che il peperoncino è ospite scomodo e quindi va sempre dove non deve andare. nel mio piatto, per la precisione. lui e tutti i suoi bei semini, che durante la cottura se ne sono andati dove volevano. per finire poi nel mio piatto, appunto.
- 2 tranci di salmone
- pan grattato
- 10 olive nere denocciolate e fatte a pezzetti
- 5 capperi tagliuzzati fini fini
- 1 bella grattata di buccia di limone
- 1 spruzzata di limone (abbondante per me, mi piace!)
- sale fino
- prezzemolo del poggiolo tagliuzzato fine con il coltello
- olio
scaldare il forno, schiaffare il salmone in una piccola pirofila foderata con carta da forno, coprire tutto il salmone con l'intruglio ottenuto mescolando tutto quello che c'è scritto qua sopra. per qualcuno il gusto del limone coprirà il delicato del salmone, per altri l'acido del limone "laverà" la bocca dal grasso del salmone. de gustibus.
io sarei quella attiva, sportiva, tonica...già!
L.
PS. il coraggio per tornare in palestra proprio non lo sto trovando da nessuna parte!!!
tanti post in testa, tanta confusione.
e dal post di oggi, direi che la confusione esce prepotentemente...
forse me ne sono stata via da qua per troppo tempo ed ora mi verrebbe voglia di scrivere in una sola volta tutto quello che non ho scritto in mesi!
ma ho deciso, per una volta, di non fare come "farei io" e quindi metto da parte l'ordine mentale e logico e vado rigorosamente a casaccio.
insomma, in perfetto ordine sparso!
domenica ho partecipato al battesimo della mia cugina nuova di zecca. e come ad ogni battesimo, in chiesa ho pianto e mi sono commossa. commossa abbastanza quando il papà ha acceso il cero battesimale sull'altare, commossa terribilmente quando il don ha preso in braccio la pupa e l'ha sollevata davanti a tutta la comunità!
sono proprio una pappamolla...
domenica pomeriggio ho avuto l'onore di sfamare la festeggiata: nemmeno 2 mesi di femmina, mennemo 4 kg di smorfiosità!
durante il pranzo la mamma non era riuscita a mangiare nemmeno una polpetta, nemmeno una mozzarellina, nemmeno un boccone di torta...così ho barattato il piattino con la torta e la forchettina in cambio di un nasino piccolissimo, due orecchie perfette, due manine con le dita lunghissime, due gambette strette strette da prima ballerina ed ovviamente tutto il resto.
c'erano le gengive sdentate, pronte a masticarsi la tettarella, c'era la lingua inarcata ad U, pronta a ciucciare il latte, c'erano le labbra rosa perfette ad O, che nel momento in cui di latte ce n'era già abbastanza, si chiudevano ermeticamente in una riga orizzontale praticamente perfetta oltre che inaccessibile.
mentre la sfamavo, Uomo s'è fatto mille crucci (ti starai mica allenando a fare la mamma?), Padre s'è preso un colpo appena mi ha vista esclamando qualcosa a riguardo di qualche Santo, a Sorella quasi venivano i lucciconi...praticamente solo io e la Miss eravamo calme calme, ciascuna a rivestire il proprio ruolo: lei a mangiare, io a darle da mangiare!
ci ho mezzo mezz'ora, tempo in cui la Miss ha ciucciato voracemente, mi ha controllata negli occhi in profondità, mi ha tenuto saldamente la mano con il biberon (non sia mai che glie lo portassi via!), ha sonnecchiato, ha rimangiato, ha ridormito, ha rivoluto la pappa, ha ridormito, ha quasi finito il biberon e s'è fatta mettere nella sua culla nuova di zecca, fatta ad arte dalla zia materna.
perché come ogni Miss che si rispetti, le va bene essere coccolata ed ammirata, ma ha bisogno della sua autonomia e privacy.
oltre al solito "oro" di rito per i battesimi, ho voluto creare qualcosa e mi sono presentata con la TORTA UTILE!
tre piani di torta di pannolini (che non sono MAI troppi!), farciti di:
- olio bagno calmante e riposante "che aiuta a dormire meglio" (è più un augurio a mamma e papà...)
- cremina anti rossore per il regale culino
- due body con maniche lunghe che prima o poi farà fresco
- salviettine umidificate che vanno sempre bene!
ho guarnito la torta alternando nei piani il cartoncino rosa con decori bianchi al cartoncino bianco con decori rosa. era un modello "basic" per il poco tempo che ho avuto a disposizione e perché è stata la mia prima torta utile e quindi avrei decisamente potuto osare di più, ma è stato comunque un successo!
abbiamo anche avuto la conferma che Sorella ai pupi fa uno strano effetto, quasi quanto i pupi lo fanno a lei!
voleva prendere in braccio la new-cugi, ma la new-cugi (l'abbiamo scoperto poi) voleva evidentemente essere ammiarata solo da lontano.
Sorella ha provato a prenderla su seguendo meticolosamente le mie indicaizoni (manina sotto testa e spalle...ottimo...manina sotto il culo...bravissima!).
risultato? new-cugi in lacrime, Sorella terrorizzata e pietrificata con i soliti occhi-da-panico che imploravano aiuto!
rimessa giù la cugi, inizio con le pacchette per calmarla; si tranquillizza, sostituisco la mia mano-da-pacchette con la mano di Sorella che continua a calmarla a pacchette e mi dileguo verso il tavolo-buffet, lasciando che le cugine se la raccontino tra loro e si calmino a vicenda.
com'è carina Sorella tutta spaventata da un donnone di nemmeno 4 kg!!!
:D
L.
PS di servizio: il colore di parte del testo è stato cambiato in via eccezionale e solo per questo post, visto l'argomento
PPS: la mia torta utile non era certamente questa qua sotto... -.-'