martedì 20 dicembre 2011

ah, quanto poco sarebbe bastato!

la grande discussione al telefono del post scorso, ha portato:
  • al mio silenzio stampa
  • a qualche giorno di totale menefreghismo e grande rassegnazione (che se almeno m'incazzavo, significava che un valore ai sentimenti glie lo davo ancora...ed  invece)
  • a qualche giorno di grandi pianti e momenti "dramma" in cui ho urlato a squarciagola frasi che preferirei non aver mai detto né pensato (ecco, in quei momenti preferivo la rassegnazione iniziale...)
  • a giorni di "tentiamo di capirci"...ma mica riuscendoci poi così tanto...
è andata a finire che tra grandi imbarazzi e lunghi silenzi, ho prenotato lo stesso appartamento della settimana scorsa (così almeno non eravamo obbligati a girare mezz'ora in un paese di 7 case!). ero molto dubbiosa ma poi ho pensato "o la va o la spacca"...e siamo partiti!
ebbene si, io sono stata di nuovo a sciare con Sorella e moroso. e sta volta mi sono portata dietro pure Uomo.

com'è andata sta volta?
  • tanto per iniziare, non ho lasciato la casa semi-perfetta come la volta scorsa ma abbiamo lasciato un "cagaio" notevole. uiua la libertà!
  • poi abbiamo preso la strada giusta, evitando la gita per le statali venete della volta scorsa, perché non abbiamo seguito i navigatori. uiua me che conosco le strade!
  • longarone e diga del vajont again: e questa volta c'avevo addirittura la fotocamera. sono orgogliona.
  • la neve finalmente c'era: quella caduta sulle "nostre cime" ci ha fatto compagnia lungo tutto il viaggio e la vedevamo in lontananza già da casa.
  • la neve c'era sul serio e la strada era "sporca" di neve per solo 500 mt in paese a cortina, dove c'erano macchine di traverso ed automobilisti imbranati: sono i soliti sboroni.
  • il mercatino di Natale di brunico mi piace a priori. anche se l'ho già visto settimana scorsa. e ci tornerei settimana prossima. sono patologica?
  • sono sempre la solita ingorda: sono la prima ad alzarmi la mattina e l'ultima a volermene andare dalle piste!
  • la temperatura era di quelle giuste: -13° in pieno sole e senza vento! praticamente perfetti.
  • domenica, il plan ci ha salutati con un tramonto DA BRIVIDO sulle creste delle alpi: il cielo aveva mille colori, le nuvole disegnavano la mia felicità di essere la ed avrei voluto seriamente rimanerci.
  • sta volta, consci di non poterci tornare settimana prossima, abbiamo sciato finché veramente non era già buio...ma buio pesto! io mi sono divertita come una pazza a sciare alla cieca (nel vero senso della parola!), gli altri tre erano meno tranquilli. chissà come mai...
  • sia io che Sorella avevamo le chiavi di riserva delle rispettive auto: siamo due geni del male!
  • la strada del rientro è stata lunga: Sorella guidava un auto, io guidavo l'altra ed in entrambe c'erano i rispettivi morosi stecchiti dal sonno...e quindi non abbiamo nemmeno potuto parlare stupidaggini per tutti i 400 km...
il rientro a casa è stato meno spaventoso della volta scorsa. anche perché durante la giornata sulla neve, tra una pista e l'altra Uomo mi ha confessato che i suoi sentimenti per me sono sempre più forti, che solamente una come me può sopportare uno come lui, lungo una pista nera (ma nera incazzata veramente) mi ha detto "ora capisco che uscire dalla routine può far bene e ti ringrazio per avermi portato via da casa anche solo per poco".

che dire? se bastava portarlo fuori un giorno e mezzo per fargli vedere la situazione dalla giusta prospettiva, posso pensare di portarlo di nuovo a sciare anche il fine settimana prossimo...tanto gli impegni di natale si esauriscono con il pranzo e possiamo fare la strada già il pomeriggio del 25 per sciare il 26...no?

che goduria sarebbe?
L.

lunedì 12 dicembre 2011

celo - celo - manca

PER DUE GIORNI, HO CONSUMATO IN TOTALE:
- 1 spremuta d'arancia
- 1 fettina di petto di pollo
- 1 fettina di strudel home-made
- 1 tazza di te
- 2 shottini di solo succo d'arancia (alle 6.50 a.m. funzionava così...)
- mezzo piatto di patatine fritte senza condimenti
- 2 caffé
- 2 bicchieri di succo di mela


IN DUE GIORNI HO AVUTO IN TUTTO:
- tanta fame
- 1 lunghissima giornata sugli sci
- 1 appuntamento mancato
- 1 gita non voluta tra le statali venete (maledetti navigatori)
- 1 lite furibonda al telefono, a 400 km di distanza uno dall'altro
- 1 deviazione a longarone, sulla diga del vajont e al paese di erto
- la tristezza di un paesaggio sempre più marroncino
- la sconsolatezza che solo una temperatura di +13° può dare
- la gioia della strada sporca di neve dal cartello "benvenuti in alto adige" in poi
- i mercatini di Natale di brunico
- 1 telefonata graditissima a sorpresa
- 1 battaglia non tanto a palle quanto più a cannonate di neve
- tante risate come non me ne ricordavo da tempo immemore (e questo dovrebbe farmi pensare)
- 1 momento nervi perché "ragazzi, ho perso le chiavi dell'auto sulle piste, come torniamo a casa?"
- 1 momento risolutivo dato che "quelli del rifugio le hanno trovate e le hanno portate al bar Sabrina, tu (me medesima) che conosci la zona vieni con me a riprenderle"
- 1 chiacchierata con Sorella lunga 400 km mentre lei guidava ed io le facevo compagnia
- 1 rientro a casa che mi metteva lo stomaco sotto sopra al solo pensiero. e quando ho infilato la chiave nella porta d'ingresso mi è salito l'istinto di scapparmene da la. ma poi invece sono entrata.


IN DUE GIORNI MI SONO MANCATI:
- i vin brulé che non ho potuto bere a brunico
- le grappe williams che non ho potuto bere nei rifugi sulle piste
- i dolci che solitamente mangio quando scio
- il cibo che solitamente consumo tra colazioni, pranzi e cene
- tantissime ore di sonno
- un po' di comprensione nella lite furibonda


questo è il riassunto di una "due giorni" nata un po' stortignaccola, cominciata veramente malino, continuata decisamente meglio e presa talmente alla leggera che anche le discussioni alla fine hanno portato tante risate!!!

peccato per la lite furibonda al telefono non ancora risolta, che poi ha portato alla nausea quando sono tornata a casa...ma io sul plan voglio tornarci quanto prima!
L.


lunedì 5 dicembre 2011

un vortice nella mia testa

ultimamente sto iniziando a pensare che ho "bisogno" di avere mille progetti alla volta.
un po' per tenermi impegnata la testa, un po' per darmi un tono (ho FATTO le tende), un po' per sentirmi utile dato che "devo" fare mille cose.

considerando le CINQUE scatole di "intanto metto qua, appena ho un attimo faccio l'orlo/assemblo tutto/finisco sto ricamo/trasformo i pantaloni vecchi in grembiule da cucina", si potrebbe pensare che sono arrivata alla frutta.
E INVECE NO!

giro e rigiro per i blog più creativi, mi faccio invogliare dai mille lavoretti deliziosi...e poi mi metto al confronto con le autrici di quei blog così brillanti e penso che sono una cacchina.
ci sono quelle blogger che hanno dei figli propri (quindi 24 ore al giorno e 7 giorni la settimana OGNI settimana), un marito, una casa da gestire...e che fanno?
anziché stramazzare sul divano sfinite alle 20.35 come fa spesso la sottoscritta, queste donne (probabilmente scese direttamente dall'Olimpo) producono e producono e producono...

mille utilità: la sacca per lo sport del figlio, il sacchetto per far seccare il pane, accessori di cui non avevo nemmeno mai immaginato l'esistenza...
e poi ricercano! regali utili che fanno contenti tutti, acquisti alle bancarelle piuttosto che dagli artigiani, per non incrementare il divario di ricchezza tra i mega centri commerciali e le piccole attività autonome.
magari pure sfornano: dolci per la colazione, pane nel fine settimana...
ovviamente coltivano la loro vita coniugale, sono formidabili al lavoro, hanno a cura l'ambiente e così via.

visitando tutti questi blog, il mio cervellino è stato sopraffatto da un vortice che non so definire: mi sono sorte mille domande, ho milioni di considerazioni, ho visto triliardi di progetti futuri che si sono materializzati immediatamente davanti ai miei occhi...

poi ho pensato che la mia giornata è composta da sole 24 ore, in cui devono trovare spazio:
- il lavoro
- gli spostamenti
- la spesa
- quando ci sono, invio e recupero Figli
- cura personale (una doccia veloce...almeno ogni tanto...)
- rapporti almeno basilari con la family
- preparazione colazionepertutti-merendaperfigli-schiscettaperilmiopranzo-cenapertutti
- numerosissime lavatrici e fasi successive di asciugatura, piegatura e così via per 4 persone
- carico e scarico di molteplici lavastoviglie
- ah già, il sonno...
- ops, un minimo di cura per la casa

come evinco rileggendomi, la vita sociale è andata farsi benedire tempo addietro.
ed in tutto ciò, dovrei pure trovare lo spazio per preparare:
  • una mitica sacca per la palestra di Figlio con quella stoffa mimetica presa qualche tempo fa: sua mamma gliel'ha comprata in rosa. lui si vergogna e c'ha pure ragione
  • una sfarzosa (e rosa) pochette "porta utilità" per Figlia: è sempre senza biglietti per l'autobus o senza fazzolettini
  • una borsa per il pranzo per la sottoscritta, con tutte le tasche al posto giusto: con le borse attuali riciclate da oviesse, tezenis eccetera, non trovo mai niente
dato che secondo me le 5 scatole di stoffe varie "che intanto metto qua" non mi basteranno, potrei trovare il tempo di fare un rapido giro al reparto "scampoli in offerta" all'emporio stoffe...e poi in merceria...
io non sopravviverò a me stessa.

maledetti blog creativi!
L.

martedì 22 novembre 2011

pulizia mentale

partiamo dal fatto che la giornata della svolta di cui al post precedente, ha dato i suoi (scarsi ma pur sempre ottimi) frutti.

non ho portato avanti tutto-tutto-tutto quello che volevo, ma lavorativamente parlando ho tirato più di qualche riga ed abbattuto più di qualche montagna.
che figata.


ieri sera c'è stato il solito cambio turno: primo giorno di una settimana di tenuta figli.
ne vogliamo parlare? e parliamone.


suocero ha portato a casa tutte le valige, borse, borsone, borsine, cartelle eccetera, che ste due creature si portano settimanalmente da una parte all'altra.
mia prima reazione: che figata, così non lo devo fare io.
mia seconda reazione: perché ha risistemato la veranda?!?
mia terza reazione: PERCHE' NEL RISISTEMARE LA VERANDA HA SPOSTATO IL TAPPETO CHE AVEVO NASCOSTO ALLE FAUCI DEL CANE?!?


le borse/valige/borsine/certelle si sono materializzate a casa, ma il cane ha dato il colpo di grazia al mio fighissimo tappeto in fibra di cocco, con sopra disegnata la mia adorata "welcome-mucca".
dovrò dirle addio? dovrò rimpiazzarla? sono tristissima.


in più, risistemando le coperte sul divano, in un eccesso di zelo ho scaraventato a terra il mio folletto! mi sono girate ad elica.meno male che l'ho fatto da sola, se lo faceva qualcun altro lo uccidevo solo con le urla!

ora è malaticcio, si sente "a pezzi" e giace in cucina, in attesa di operazione ortopedica traumatologica urgente (super attak santo subito!).
appena la sala operatoria sarà pronta, cioè appena avrò il giornale da mettere sul tavolo per non inzaccherare tutto, gli sarà riattaccata la mano, la punta del cappello, il piede sinistro e la gamba destra. per la punta dell'orecchio abbiamo scarse speranze ma abbiamo già avvisato i familiari: quello appeso alla luna, quelli che fanno l'altalena su di un ramo e quello nascosto dietro il girasole!


più vado avanti a scrivere, più mi rendo conto che ho sempre nuove linee da tirare ed obiettivi (anche minuscoli) da raggiungere.

riuscirò mai ad essere soddisfatta?
o forse è proprio il non essere soddisfatti appieno che mi sprona a trovare nuove situazioni, a darmi nuovi obiettivi?

L.



PS. ho intenzione finalmente di dare una risistemata pure a questo blog, così scarno e poco curato. sistemare i link, aggiornarmi i blog interessanti...e pure questa è pulizia mentale!

mercoledì 16 novembre 2011

il punto della situazione

oggi ce la devo fare.
oggi ce la devo proprio fare.


sembra che io abbia pure il supporter team!!! ♥

vediamo di riassumere per punti, tipo oroscopo.

lavoro.
è un casino, anche se l'argomento meriterebbe un post a parte. mille richieste, proteste, pressioni, gente che chiama e nemmeno sa cosa vuole. tutto addosso a me.
mille nodini che sono finalmente arrivati al pettine e come deciso, se entro sera riesco a sbrogliarli bene, altrimenti taglio e via.
il mio lavoro non consiste (come dovrebbe essere) nello svolgere alcuni compiti, ma nel:
- "prendi nota che altrimenti dimentico"
- "ricordami questo ma non so quando"
- "tieni tu questo che altrimenti io lo perdo"
- prendi nota "ma avevamo già preso nota" ecco magari prendi nota di nuovo e poi confronta le note...
il risultato è che ho la scrivania inondata di scartoffie che nemmeno un avvocato!!!
e tutte queste scartoffie sono qualcosa che io devo fare? NOOO! sono note che ho preso, fogli che altrimenti il boss se li perde e così via.
entro sera un REPULISTI generale: quello che c'è c'è, tutto il resto in pattumiera.


amore.
che dire? devo riprendere le redini di me stessa. l'amore c'è, bello forte. è tutta la scenografia attorno che rompe le balle!
le ultime novità hanno visto Figli andarsene dalla casa del moroso (oramai ex) della madre. andare temporaneamente dalla nonna. poi temporaneamente da un'amica della mamma. poi temporaneamente in un appartamento in cui gli inquilini precedenti non pagavano l'elettricità e quindi ad ogni uso prolungato dell'elettricità (tipo microonde) salta il contatore dopo 10 secondi.
ora sembrano essersi stabiliti in questo appartamento dalla luce ballerina. e accendendo una luce in sala, hanno scoperto che l'impianto elettrico è andato.
a Figlia prendono gli attacchi di "non riesco a respirare, aiutatemi" e la mamma non ha deciso di dare quel tocco di stabilità e di attenzioni che serve, ma direttamente dei medicinali contro l'ansia. direi che a 11 anni è decisamente troppo.
intanto è ovviamente cambiato il turno di tenuta figli: come succede con la banca, l'avviso di cambio di condizioni è avvenuto in modo unilaterale. lei cambia il turno e così pure io cambio la mia vita.
ne ho piene le balle.
poi per ingigantire ancora di più questo contesto che mi rompe, stanotte all'una, una sveglia si è messa a suonare in camera di uno a caso dei due Figli che ovviamente questa settimana non sono con noi e quindi chi cacchio avrà lasciato una sveglia puntata all'una?!?
in questo contesto devo decisamente mettere dei paletti, tirare delle righe, tentare di fare una lista di pro e contro, dare dei punteggi e magari elencare cosa voglio fare nella vita e cosa voglio ottenere dal mondo.
sento che con Uomo ci sto benone ma a causa delle notevoli influenze esterne, non abbiamo trovato un modo per costruirci un futuro. è come se vivessimo alla giornata da 5 anni a questa parte.
io ho bisogno di riprendere le redini.

salute.
eh, pure quella! mille intolleranze. evito i cibi incriminati e continuo con i mali di testa ed i bollini sulla pelle. cerco un nutrizionista? un medico olistico? uno psichiatra? UNO SCIAMANO?
ieri stavo talmente male che uscendo dall'ufficio ho salutato il boss con "a lunedì"!!!


quindi entro oggi tiro delle righe, metto nero su bianco e soprattutto do a me stessa un ordine e delle scadenze.

deciso
L.


PS mi conosco troppo bene: vedremo se domani sarò ancora così decisa e sicura!!!

martedì 8 novembre 2011

il lusso

ci sono i desideri e ci sono i sogni.
i desideri sono quelli più comuni, come il desiderio di una serata tranquilla di ozio davanti alla tivù, il desiderio di vedere al cinema il film Immortals e così via.
in questo momento per esempio, desidero che il cliente Splif si faccia più furbo ed anziché chiedermi di mandargli la mail "più grande", impari ad usare la lente di ingrandimento che tutte le versioni di adobe reader mettono a disposizione nella barra in alto...
il desiderio dopo un po' se ne va, cambia, viene esaurito o sostituito con altro.

i sogni invece sono quelli più persistenti, quelli che ti fanno ancora compagnia nonostante gli anni passino e le situazioni di vita cambino.
- sogno di risentire il gusto del mare nel naso come quando avevo 10 anni e giocavo in ammollo per 5 ore filate
- sogno di fare surf
- sogno un giorno di visitare l'Iran
- sogno di visitare il Rajastan con l'amica che quasi ci vive

e poi capita che l'Universo si muova per te e che tu ti senta quasi obbligata ad iniziare a pensare anche a te stessa oltre che agli altri.
luglio 2011: "amore vediamo di programmare le ferie?" "avrei visto offerte low cost in grecia e pure spagna, cosa preferisci?" "quella che costa meno, che domande!!!"
agosto 2011: io ed Uomo sbarchiamo a Lanzarote, una delle località più strane ed affascinanti che io abbia visitato, pure questa vulcanica!
mi impossesso della MIA automobilina a noleggio, guido verso il MIO appartamento che ho affittato al prezzo più basso trovato in zona, posteggio ed inizio a sognare.
dopo qualche giorno, Uomo si trova seduto sulle pietre vulcaniche della spiaggia e scatta milioni di foto di me alla MIA PRIMA LEZIONE DI SURF!!!


le foto sono terribili: la giornata era grigia e ventosa e piovosa, il mare era mossissimo (ottimo quindi!) io poi ero lontanissima dalla costa e più si zumma più si perde nitidezza...
MA SONO FIERISSIMA!
ora sto s'cervellandomi pensando al prossimo ponte da dedicare ad un volo low cost per lanzarote o per qualsiasi altra località che mi permetta di continuare a surfare!
la fatica è veramente tanta ma ero talmente concentrata e felice ed appagata, che i muscoli hanno iniziato a chiedere riposo solo dopo 3 ore che ero già uscita dall'acqua!!!

la parola nalu in lingua hawaiana significa semplicemente onda.
andando più a fondo, il significato di nalu è "volare verso riva a cavallo di un onda" ma anche "il cammino verso se stessi".
una sola onda presa come si deve, fa dimenticare completamente tutto il mondo la fuori!!!

il giorno dopo invece, io ed Uomo abbiamo noleggiato le tavole e la muta e siamo partiti per tutta la giornata in mare senza insegnanti. per provare e riprovare e provare ancora. le onde dell'oceano ti centrifugano, il mare ti entra nel naso, negli occhi, nelle orecchie e nei pori della pelle...praticamente come quando avevo 10 anni e stavo in ammollo per 5 ore filate!
senza aspettartelo ti puoi trovare dove il mare è mooolto più profondo e blu, dove le onde non ti portano verso riva ma la corrente ti porta al largo.
senza aspettartelo puoi incontrare l'onda della giornata e farti trovare impreparata perché "credevo fosse più debole e me la sono lasciata scappare sotto il naso".
senza aspettartelo puoi iniziare a spiare le lezioni degli insegnanti tutti attorno a te, così magari rubi con l'occhio.
può succedere anche di incontrare la traiettoria di un surfista moraccione e riccio con una tavola short tutta gialla che mmm, meglio che non ci pensi a come mi guardava!
tutto può succedere, anche di incontrare sulla tua strada una velella velella e pensare "che carina!"


ritornati in patria, con ancora il sogno del surf addosso, imbraghiamo Figli e partiamo per la croazia per quasi una settimana di ferie meno adatte a noi due ma più adatte a loro. il resort.
i balli di gruppo, l'animazione ad una certa ora, le moto d'acqua, la bananona trainata dal motoscafo, la gita in barca, la musica diffusa ovunque, il buffet a colazione e cena...mi fa un po' vomitare solo il concetto, ma poi conosci il vicino di ombrellone che è romano ma nato in Iran! e che fa? ti dice "il prossimo anno noi tre (con moglie e figlia) scendiamo a trovare i nonni in Iran, venite con noi?"

posso concedermi il lusso di far avverare così tanti SOGNI?!?

dreaming of
L.

lunedì 10 ottobre 2011

in forma e tonica!

mentalmente sono una persona attiva, sportiva, magra, in forma e tonica.

su queste basi, sto programmando praticamente tutto l'inverno:
- ski opening
- gare del circuito internazionale di ski cross
- capodanno in montagna in austria
- vari fine settimana a sciare
- settimane bianche con figli, con Uomo, con Fratellozzo
- vari fine settimana sciativi con Sorella
- sciare in giornata in austria
- ski test sulle vette alpine
- festival di sculture di neve
- slittino di notte in austria


diciamo che se seguirò il mio programma, non avrò un solo fine settimana libero dal 1 dicembre a tutto marzo!

poi però arriva il momento in cui la fantasia si scontra con la realtà e ricordo di essere attiva, sportiva e tonica solamente nella fantasia...infatti ecco qua il riassunto delle cose importanti capitate ieri:

- 170 g di fusilli in abbondante acqua bollente salata
- 1 trancio di salmone pulito da pelle e lische e fatto a pezzetti
- 5 capperi tagliuzzati fini fini
- 10 olive nere denocciolate e fatte a "fettine"
- 5 pomodorini fatti a "fettine"
- 1 peperoncino secco
- 1 filo d'olio, origano secco, basilico fresco

rosolare in padella antiaderente le olive, i capperi, il salmone ed il peperoncino. quasi alla fine unire i pomodorini a fettine. a gusto unire: sale fino, origano dell'orto di Padre, una PICCOLA spruzzata di limone. a pasta cotta, trasferirla nella padella e farla saltare ancora un minuto. impiattare e cospargere con 4 foglie di basilico del poggiolo tagliate a pezzettini.
ATTENZIONE: la teoria dice che il peperoncino va messo intero così i semi non vanno ovunque, rendendo focosa l'atmosfera e la bocca. la pratica dice che il peperoncino è ospite scomodo e quindi va sempre dove non deve andare. nel mio piatto, per la precisione. lui e tutti i suoi bei semini, che durante la cottura se ne sono andati dove volevano. per finire poi nel mio piatto, appunto.


- 2 tranci di salmone
- pan grattato
- 10 olive nere denocciolate e fatte a pezzetti
- 5 capperi tagliuzzati fini fini
- 1 bella grattata di buccia di limone
- 1 spruzzata di limone (abbondante per me, mi piace!)
- sale fino
- prezzemolo del poggiolo tagliuzzato fine con il coltello
- olio

scaldare il forno, schiaffare il salmone in una piccola pirofila foderata con carta da forno, coprire tutto il salmone con l'intruglio ottenuto mescolando tutto quello che c'è scritto qua sopra. per qualcuno il gusto del limone coprirà il delicato del salmone, per altri l'acido del limone "laverà" la bocca dal grasso del salmone. de gustibus.

io sarei quella attiva, sportiva, tonica...già!
L.


PS. il coraggio per tornare in palestra proprio non lo sto trovando da nessuna parte!!!

mercoledì 5 ottobre 2011

che spavento quel donnone!

tanti post in testa, tanta confusione.
e dal post di oggi, direi che la confusione esce prepotentemente...


forse me ne sono stata via da qua per troppo tempo ed ora mi verrebbe voglia di scrivere in una sola volta tutto quello che non ho scritto in mesi!
ma ho deciso, per una volta, di non fare come "farei io" e quindi metto da parte l'ordine mentale e logico e vado rigorosamente a casaccio.
insomma, in perfetto ordine sparso!


domenica ho partecipato al battesimo della mia cugina nuova di zecca. e come ad ogni battesimo, in chiesa ho pianto e mi sono commossa. commossa abbastanza quando il papà ha acceso il cero battesimale sull'altare, commossa terribilmente quando il don ha preso in braccio la pupa e l'ha sollevata davanti a tutta la comunità!
sono proprio una pappamolla...


domenica pomeriggio ho avuto l'onore di sfamare la festeggiata: nemmeno 2 mesi di femmina, mennemo 4 kg di smorfiosità!

durante il pranzo la mamma non era riuscita a mangiare nemmeno una polpetta, nemmeno una mozzarellina, nemmeno un boccone di torta...così ho barattato il piattino con la torta e la forchettina in cambio di un nasino piccolissimo, due orecchie perfette, due manine con le dita lunghissime, due gambette strette strette da prima ballerina ed ovviamente tutto il resto.
c'erano le gengive sdentate, pronte a masticarsi la tettarella, c'era la lingua inarcata ad U, pronta a ciucciare il latte, c'erano le labbra rosa perfette ad O, che nel momento in cui di latte ce n'era già abbastanza, si chiudevano ermeticamente in una riga orizzontale praticamente perfetta oltre che inaccessibile.

mentre la sfamavo, Uomo s'è fatto mille crucci (ti starai mica allenando a fare la mamma?), Padre s'è preso un colpo appena mi ha vista esclamando qualcosa a riguardo di qualche Santo, a Sorella quasi venivano i lucciconi...praticamente solo io e la Miss eravamo calme calme, ciascuna a rivestire il proprio ruolo: lei a mangiare, io a darle da mangiare!

ci ho mezzo mezz'ora, tempo in cui la Miss ha ciucciato voracemente, mi ha controllata negli occhi in profondità, mi ha tenuto saldamente la mano con il biberon (non sia mai che glie lo portassi via!), ha sonnecchiato, ha rimangiato, ha ridormito, ha rivoluto la pappa, ha ridormito, ha quasi finito il biberon e s'è fatta mettere nella sua culla nuova di zecca, fatta ad arte dalla zia materna.
perché come ogni Miss che si rispetti, le va bene essere coccolata ed ammirata, ma ha bisogno della sua autonomia e privacy.


oltre al solito "oro" di rito per i battesimi, ho voluto creare qualcosa e mi sono presentata con la TORTA UTILE!
tre piani di torta di pannolini (che non sono MAI troppi!), farciti di:
- olio bagno calmante e riposante "che aiuta a dormire meglio" (è più un augurio a mamma e papà...)
- cremina anti rossore per il regale culino
- due body con maniche lunghe che prima o poi farà fresco
- salviettine umidificate che vanno sempre bene!
ho guarnito la torta alternando nei piani il cartoncino rosa con decori bianchi al cartoncino bianco con decori rosa. era un modello "basic" per il poco tempo che ho avuto a disposizione e perché è stata la mia prima torta utile e quindi avrei decisamente potuto osare di più, ma è stato comunque un successo!


abbiamo anche avuto la conferma che Sorella ai pupi fa uno strano effetto, quasi quanto i pupi lo fanno a lei!
voleva prendere in braccio la new-cugi, ma la new-cugi (l'abbiamo scoperto poi) voleva evidentemente essere ammiarata solo da lontano.
Sorella ha provato a prenderla su seguendo meticolosamente le mie indicaizoni (manina sotto testa e spalle...ottimo...manina sotto il culo...bravissima!).
risultato? new-cugi in lacrime, Sorella terrorizzata e pietrificata con i soliti occhi-da-panico che imploravano aiuto!
rimessa giù la cugi, inizio con le pacchette per calmarla; si tranquillizza, sostituisco la mia mano-da-pacchette con la mano di Sorella che continua a calmarla a pacchette e mi dileguo verso il tavolo-buffet, lasciando che le cugine se la raccontino tra loro e si calmino a vicenda.


com'è carina Sorella tutta spaventata da un donnone di nemmeno 4 kg!!!

:D
L.


PS di servizio: il colore di parte del testo è stato cambiato in via eccezionale e solo per questo post, visto l'argomento
PPS: la mia torta utile non era certamente questa qua sotto... -.-'


venerdì 23 settembre 2011

sarà la carne? lo zucchero? lo stress?

dunque, non ho ancora avuto tempo di farmi ancora i cavolacci vostri ma vi permetto di farvi un po' dei miei.

la sottoscritta confessa dolentemente che da qualche anno non mangia carne, o per raccontarla giusta, della carne mangia solo pollo o tacchino.
vegetariana? vegana? crudista? fruttariana?
no, niente di tutto ciò. è solo che se provo a sfiorare una fetta di prosciutto o annusare una costoletta mentre si brasa per bene, mi riempio di bollicine rosse, dal collo compreso in giù.
che è una percentuale abbastanza vasta del mio corpo, direi!


quindi la sottoscritta, tranne polpette, hamburger, bistecche, filetto, cotolette, arrosticini, brasati di manzo e schifezze varie, ingurgita di tutto!
pollo, tacchino, verdure (tranne i piselli, bleah), frutta (ho iniziato ad adorare le centrifughe! che gioia del palato!!!), cereali, pesce, crostacei, molluschi (quindi tutto ciò che esce dal mare, pure le alghe!), dolci di ogni genere e forma tranne quelli confezionati, gelato a volontà...sono un po' carente in legumi ma tento di rifarmi con i formaggi.


ED ECCO CHE QUINDI LA SOTTOSCRITTA DA UNA SETTIMANA A QUESTA PARTE SI CHIEDE COME CACCHIO SIA POSSIBILE ESSERSI RIEMPITA DI BOLLI ROSSI!

...fanno male pure a letto quando mi giro sul fianco, porca paletta...

ora però m'è venuto il dubbio: il formaggio si fa cagliando il latte, vero? ed il caglio è  un derivato del maiale, vero?
...mi viene da piangere...

per tirarmi un po' su di morale (e di ciccia), ieri sera ho tagliato a pezzetti delle mele, le ho spolverate con cannella, fruttosio in "zucchero", un pizzichino di sale, mezzo limone spremuto ed ho richiuso il tutto in "fazzoletti" di pasta sfoglia che mi era avanzata. piazzato nel forno ieri sera, questa mattina avevo la colazione pronta, oltre alla oramai immancabile centrifuga di frutta, ovvio.

mi sorge il dubbio: che i miei piccoli bollini rossi siano uno sfogo dello zucchero che ingerisco, più che della carne rossa che nemmeno guardo da lontano?!?

cheppalle però...
L.


lunedì 19 settembre 2011

la sottoscritta...

...IS BACK!

non è che ora mi rimetterò qua giornalmente a scrivere stupidaggini (e per ciò alcuni mi ringrazieranno), solo che questo spazio "mio" mi mancava, mi mancava scambiare impressioni ed idee con personcine tranquille, vicine e lontane, incontrate qua.
mi mancava leggere le avventure di qualcuna e la gioia della vita quotidiana di qualcun'altra, quindi più che altro mi mancava farmi i fatti altrui.


e così eccomi qua, I AM BACK!

e pian pianino magari rinsalderò la rete che man mano si è smembrata, un po' come le ragnatele negli angoli del poggiolo quando ci passo in mezzo la scopa!

ecco, avevo sperato di non scrivere stupiaggini...E INVECE!

:D
L.


giovedì 7 aprile 2011

etcì!

sniff sniff, vado che sono di corsa.
oggi inizia il turno cum figli. ed i pollini mi hanno rincoglionita.
già mi sono resa conto di aver cannato il conto di una banca per solo 900 euri (il boss mi strozza sta volta), chissà se sta sera gli faccio mangiare qualcosa di commestibile!

cazzarola sta allergia!
sniff, vado
L.

mercoledì 30 marzo 2011

naturale evoluzione

oggi all'alba delle 7.58 avvio la ricezione mail e mi sbellico per le seguenti perle.

29/03, h. 17:43
Buongiorno Mi presento: Chiamo Axxx-Mxxxx FXXXXX,sono di nazionalità in Svizzera, ho 52 anni esono raggiunto di miopatia.(NEMMENO GOOGLE TRANSLATE SCRIVE STE CASTRONERIE) Nonostante lamalattia terribile che la ha colpita all'età di 8 anni(a 21 anni, ho avuto la mia prima sedia mobile, a31ans, un respiratore), non ho mai persosperanza, ho sempre avuto fede nella vita enell'essere umano, (bla bla bla). Il migliore mezzo per combattere unamalattia è non di impietosirsi mai sulla sua sortese, semplicemente, amare la lettura e desideratecondividere un momento di vita con me, nonesitate, a rispondermi al mio indirizzo mailpersonale (...EH?!?!?!???). Sono vedova e non ho avuto
 bambini,né di parente, cosa di che inizio a rammaricarsiamaramente. Al fatto, la ragione per la quale li contatto, è che desidero fare regalo di una partedei miei beni visto che non ho persona chepotrebbe ereditarne. (
bla bla bla). Perquanto attiene al resto della somma cheammonta esattamente ad uno milione otto centoquaranta mille euro (1.840.000 ) attualmente su un conto personale bloccato, il mio ultimodesiderio sarebbe di farvi regalo affinché possiateinvestire nel vostro settore d'attività e soprattuttonell'umanitario. (bla bla bla) (PERCHE' NON INCONTRO MAI DI PERSONA STA GENTE CHE REGALA SOLDI? SEMPRE E SOLO VIA MAIL...MAH!) . Li prego dunque di accettare qu est'eredità senza tuttavia nulla nonchiedervi in cambio (E' UNA DOPPIA NEGAZIONE?) se non è sempre di pensaresoltanto a fare il bene attorno a voi, cosa chenon ho saputo fare durante il mio buono stato disalute e per non che i miei averi diventano laproprietà di questo governo o risiedoattualmente. Questo detto, essendo riassicuratodi essere caduto (SI, MI SEI INCIAMPATO SOPRA!) su una persona responsabile esoprattutto in buona fede, vi chiederei di volererichiamarsi il più rapidamente possibile affinchépossiamo discutere un po'di tutto ciò per il restodei giorni che devo vivere.
 N.B: li prego di credermi poiché ciò non è né unafrode o Scherzo (
NOOO, FIGURATI!) che si tesse sul netto al giorno d'oggipoiché ne ricevo ogni giorno
Calorosamente (
FA CALDO?)
Signora Axxx Mxxxx Fxxxxx

29/03, h. 23:36
Ciao Signore e Signori, (CHE FA, PRESENTA UN TAKL SHOW?)
 Offriamo un prestito di 2000 € a 500.000 €. (
LUI E' PIU' CONCISO DI QUELLA DI PRIMA)
Il prestito è garantito da noi banque.Dites l'importo che desideri a concedere prestiti. (
PURE TU TI SEI FATTO FREGARE DA GOOGLE TRANSLATE)
Contattatemi tramite e-mail: fxxxx.cxxxxx@gmail.com


ora, anche presupponendo per assurdo che entrambe siano vere veritiere verissime...MA TI PARE CHE SE C'E' GENTE CHE MI REGALA QUASI DUE MILIONI DI EURO VIA MAIL IO NON MI FACCIO ALMENO UNA DOMANDA?!?

l'amica che lavorava c/o il centro assistenza pay-pal però mi conferma la tesi del "siamo tutti rincoglioniti"!

mi racconta di telefonate di disperate persone che le chiedono dove siano finiti i loro soldi. dopo le domande di rito, gli spennati di turno confessano di aver ricevuto mail da pay-pal-nigeria (sede inesistente) richiedenti il ripetuto invio tramite l'irrintracciabile moneygram di somme anche poco consistenti, ma con la seguente giustificazione: con la prima transazione hai pagato più del dovuto e se non mi invii altri 1.400 euri, per problemi contabili io (che già sono in nigeria ed in più non esisto) non sarò in grado di renderti i tuoi 300 euri.
E LA GENTE CI CASCA!!!

io ho scarsa fiducia nella sopravvivenza della specie umana...
L.

martedì 29 marzo 2011

quell'omone, che spavento!

tra i mille casini, ho scoperto una caratteristica di Sorella che non avrei mai sospettato!!!

venerdì siamo state a casa di un'amica che ha compiuto gli anni e lei e marito sono pupo-muniti, così le abbiamo dato una mano un po' con tutto.

sabato: "vorrei ci fosse pure qualche nanetto, inviterò le ragazze del corso post parto...tanto mica tutte staranno la ad aspettare me, magari qualcuna ha qualche altro impegno"
martedì: "le ho invitate tutte e TUTTE mi hanno risposto che verranno molto volentieri...aiuto, dove le metto?!?"

venerdì siamo partite alla riscossa ed abbiamo trasportato panche, abbiamo sistemato cibi, abbiamo scartato dolci, abbiamo trovato lo spazio per tutto, ci siamo sacrificate facendo da assaggiatrici per tutto, abbiamo fatto da baby sitter ad intermittenza ed ho fatto la fotografa dell'evento! che figata riprendere bimbi, adulti, cani, carrozzine, ovetti, pupazzetti, tette pronte per l'allattamento, piedini nr. 18, ragazze non figliate con sguardo spaventato davanti alla mandria di neo bebé...favoloso!

ad un tratto, quest'amica doveva scendere in strada per spiegare agli invitati dove potevano posteggiare (sta in un paesino di 8 case) e così ha mollato il pupo (4 mesi di maschietà) a Sorella. lui s'è reso conto che le tette se n'erano andate ed ha iniziato a piangere da diventare rosso!
Sorella è andata nel panico!
ha sgranato gli occhi, mi si è bloccata ed ha iniziato a ripetermi "non posso, non posso, non posso" e non riusciva più nemmeno a passarmelo! ho dovuto prendermi il pupo, scarrozzarlo in giro, calmarlo pian pianino e dargli un po' d'acqua finché non è arrivata la sua tetta-mamma, s'è attaccato e s'è calmato!

nello sguardo di Sorella c'era del panico, io l'ho visto! era tutta bianca, la paura le sgorgava dai pori della pelle, i suoi occhi erano fissi nei miei e mi chiedevano aiuto!!!

...com'è carina tutta spaventata da un omone di 5 kg...

L.

venerdì 18 marzo 2011

lui dorme e noi oziamo

la mattina festiva del 150enario dell'Italia unita, Uomo, per spirito di sacrificio, festeggia lavorando.
Hari, per spirito di festività, resta svaccata a letto e per ben due (DUE!) ore legge capitoli e capitoli del suo ultimo amore di carta: la cattedrale del mare.

sono stata a Barcelona per tre volte e conto di tornarci ancora ed ancora. e tutte e tre le volte ho trovato dei posti "miei", dei luoghi in cui sento di esserci già stata...magari qualche vita fa. Santa Maria del Mar è uno di quelli e "la cattedrale del mare" è un libro che mi ha chiamata dalla prima volta che l'ho visto in libreria.
così ho festeggiato a modo mio e mi sono alzata dal letto all'alba delle 10 continuando a sognare il quartiere della ribera.

La Ribera

dato che quando ozio mi sento pure in colpa, appena alzata mi sono fatta il programma della giornata così dalle 10.15 ho preso su a ripulire la cucina, a piegare i panni stesi, a sistemare ceste e ceste di panni lavati e piegati, a pulire il frigo, a pensare al pranzo ed alla cena, a buttar su N lavatrici, a far andare una o due lavastoviglie, ad organizzarmi per i crostoli e per la polentina di mele...
rientrato Uomo, ha trovato pranzo pronto, Hari in modalità "biglia impazzita", le finestre aperte per arieggiare, pile e pile di panni lavati e stirati in giro per casa ed ha iniziato a chiedere quali fossero i miei programmi per la giornata. dovevo dirgli che volevo sistemare la lavanderia, continuare con le lavatrici, portarmi avanti con le camere, magari iniziare a confezionare le tende della taverna, preparargli la polentina e friggere chili di crostoli?
a pomeriggio inoltrato, dopo che ha lasciato l'impronta della sua schiena sul divano, se ne esce con un quasi triste "praticamente abbiamo oziato tutta la giornata dai..."

MA AVRAI OZIATO TU, IO HO ADDIRITTURA FATTO SALTARE LA LUCE DATO CHE AVEVO ATTACCATO OGNI ELETTRODOMESTICO! mi mancava la ventolina del bagno ed eravamo al completo...

ma pensa te, LUI dorme mezzo pomeriggio e NOI oziamo...
L.

ecco la cena.
barchette di zucchine ripiene con tonno (per due persone non affamate)
due zucchine belle cicciotte, tonno all'olio, zenzero in polvere, pepe nero macinato al momento, olio d'oliva, sale grosso, sale fino, pan grattato
si mettono a bollire le zucchine in acqua leggermente salata. intanto si scola il tonno, lo si sminuzza con la forchetta in una ciotola e ci si aggiunge lo zenzero.
prima della cottura totale delle zucchine, si scolano e si lasciano leggermente raffreddare. a ciascuna zucchina stesa sul tagliere, va asportata una parte e poi scavato il centro, così da farle sembrare due barchette. le parti di zucchina asportate, vanno tagliate sottili e mescolate al tonno; il composto va pepato, salato e ci va aggiunto il pan grattato a seconda di quanto umido sembra.
si stendono le zucchine in una teglia con la carta forno, si riempiono con il composto e per gratinare un pochino, ci ho spolverato sopra altro pane grattuggiato ed ho bagnato con un filo d'olio.
forno a 180° per circa 15 - 20 minuti, a seconda di quanto si rosola il pane che formerà la crosticina.

verdure scrocchiarelle (per due persone non affamate, così ne avanza anche per il giorno dopo)
un finocchio tagliato sottile, una zucchina tagliata sottile, una carota grande (o due piccine) pelate ed affettate sottili
far saltare le verdure in una padella con dell'olio di mais per 10 minuti e quasi a fine cottura salare con il sale fino e spolverare con lo zenzero in polvere. far andare ancora qualche minuto e goderne appena impiattato.

mercoledì 9 marzo 2011

i suoi vestiti nei sacchetti della spesa

Hari: Uomo, ho bisogno di nuovi stimoli, di nuove esperienze, di ritornare in palestra per poter scambiare due parole con qualche essere umano che non sia il boss, tu o i tuoi figli
Uomo: ecco, lo sapevo. non ti basto più e mi tradirai
H: ... @_@ ...
U: ma siii, perché poi alla fine va così, tu hai bisogno di altro mentre a me basta il mio cantuccio solitario e così succederà che mi tradirai. e anzi, già sto male! non ho più fame, mi si è chiuso lo stomaco, mi verranno le bolle sulla pelle, l'eritema...
H: ...
U: uh, che male alla testa, che stretta allo stomaco...ma tu vai pure, se hai così bisogno di svago me ne farò una ragione...ma ti prego, non mi ferire...

dopo innumerevoli dialoghi improntati sul fatto che "io amo te e non sto cercando un trombamico", l'ho convinto di aver solo bisogno di contatti civili con persone che non facciano parte del nostro lavoro o della sua vita...e la sottoscritta ha partecipato alla sfilata dei carri di carnevale!!!

D30_7506.JPG

prima ci ho messo una settimana a cucire il vestito del semaforo più giallo che io abbia mai visto e poi, subito prima della sfilata, mi sono trasformata da sartina volonterosa a poliziotta supersexy munita di manganello, distintivo, multe e manette ed ho multato chiunque! in particolar modo: un vigile urbano che l'ha presa in ridere, due carabinieri che sono stati ricoperti di multe, due finanzieri con mio gran gusto, un poliziotto. e pure Uomo, già che c'ero!

D20_9504.JPG
(non svelerò mai quale delle tante sono io, anche perché in questa foto non mi si vede!)

Uomo: sai, S. mi ha fatto una confidenza su un suo conoscente
Hari: e quindi è il caso che io non la sappia
U: ma nooo, niente di che, solo che sai cosa capita in una coppia, specialmente dopo l'arrivo dei figli...magari la donna è più stanca mentre l'uomo ha comunque le sue necessità primitive...
H: vuoi dire che giustifichi quelli che si fanno l'amante?
U: nooo, l'amante no, ecco...magari però se poi una sera mi rifiuti, la seconda sera mi rifiuti, la terza pure...ecco, se poi magari vado in austria e con 50 euri ho tranquillamente uno sfogo con una prostituta non mi puoi nemmeno dare torto
H: ma sei impazzito?!? e tu faresti questo?!? e anche se non lo facessi direttamente, lo giustifichi se fatto da uno appartenente al genere maschile?!?
U: beh, non l'ho fatto e non lo farei ma non posso nemmeno dare torto a chi lo fa...infondo noi maschi abbiamo le nostre necessità... e se la moglie non ha tempo o voglia di assecondarci, è meglio che si trovi una soluzione. se poi la soluzione costa solo 50 euri direi che è un buon compromesso...no?
H: senti bello, devi dirmi qualcosa? perché mi stai facendo letteralmente inca#@are!
U: uuuh, e che sarà mai! non serve mica che ti arrabbi!

ecco, se lui giustifica l'andare a battone perché "la situazione, i figli, lo stress" io non mi devo incazzare, ma se ho voglia una volta l'anno di andare a fare la sfilata dei carri per avere un diversivo che mi distolga l'attenzione dalla cazzo di situazione che mi trovo a vivere (figli non miei, seghe mentali della loro rincretinita madre, comportamenti cazzuti della loro rincretinita nonna ecc...) allora sono un'egoista.
sottolineo il fatto che non ho figli né marito. e non mi sono mai permessa di comprarmi un animale perché pure loro hanno bisogno di una guida ed ancora non sono in grado di badarci come si deve, ma mi trovo a dover custodire anche il cane ed il gatto che lei gli ha lasciato in casa quando se n'è andata.
cazzarola.

se non l'ho buttato fuori da casa sua ieri sera, direi che è salvo per l'eternità...
L.

venerdì 4 marzo 2011

uno e due marzo duemilaundici

La Bora è un vento catabatico, cioè di caduta e compressione adiabatica, di provenienza nord/nord-orientale, che soffia con particolare intensità specialmente verso l'Alto e Medio Adriatico. La bora più conosciuta è quella di Trieste.
La sua caratteristica è di essere un vento "discontinuo", ovvero di manifestarsi con forti raffiche, intervallate da raffiche meno intense.
L'aria artica continentale, relativamente densa e secca, scende da più varchi sull'Adriatico: in particolare, fluendo attraverso la "porta di Postumia" - una depressione della catena alpina nelle Alpi Giulie - investe il settore triestino, attenuandosi al di fuori di una ristretta fascia di scorrimento.
Nel golfo di Trieste la bora mantiene la direzione principale ENE-WSW, causando un vivace moto ondoso e di deriva. Sia pure notevolmente indebolita, si fa sentire sino a Venezia, a Chioggia , ed oltre.
Nel semestre invernale questo tipo di vento può raggiungere e superare velocità di 35-40 m/s e può durare per diversi giorni. Sempre a Trieste, a causa delle frequenti giornate di bora, il tempo locale varia in modo repentino e caratteristico.
Uno dei record di velocità a Trieste degli ultimi anni è stato toccato il 10 marzo 2010 (152 km/h), mentre gli strumenti (posizionati non a norma WMO) dell'Istituto Nautico hanno registrato una raffica a 188 km/h (e quelli posizionati ad un 100inaio di metri da casa hanno registrato 212.4 km/h). Altro record il 2 marzo 2011, con raffiche a 173 km/h (e gli strumenti non ufficiali posizionati in dogana sull'altipiano hanno registrato 202 km/h). Il record ufficiale è stato tuttavia registrato nel 1954 dall'Istituto Talassografico con 171 km/h (prima che la forza del vento spaccasse l'anemometro).

per avere un'idea, il ciclone tropicale più violento, nel 1900 in Texas, provocò circa 8.000 vittime e spazzò l'isola di Galveston con venti di 160 km/h...CENTOSESSANTA, non duecento!

il risultato a casa è stato:
- ulivi piegati sulle 23
- la tettoia è sparsa in giro per il giardino, sulle scale, sotto la piscina, nella piscina (ghiacciata)
- pezzi di piscina se ne sono andati
- lo scivolo dei bimbi è nel giardino della vicina. in due pezzi
- tegole a pezzi e in perfetto ordine sparso in giardino
- mattoni (mattoni pieni, non fatti di carta velina...) di recinzione delle aiuole rotti a metà
- cancello di due ante oramai fatto in 3 pezzi
- copertura della legnaia sparsa per il giardino
- ciotole di cane e gatto non pervenute
- al vicino (sopra) si sono rotti un paio d'alberi. meno male che sono rimasti incastrati nel suo giardino

nel complesso a noi è andata di lusso!
Bora 170km/h Trieste 2/3/2001

della segnaletica stradale scomparsa e non più ritrovata e di quella che vola per la strada non serve dire niente...
La città Trieste distrutta dalla bora .

il "giardin publico" è un polmone verde, è pieno d'alberi. ma posteggiarci vicino, non sempre è una buona idea...

come se non fosse già così un'anticamera dell'apocalisse, una vecchissima gru galleggiante costruita nel 1914 ed alta più di 80 metri, l'Ursus, ha rotto gli ormeggi e se n'è andata a zonzo per il golfo per un po'. dice che aveva un appuntamento per l'aperitivo al largo con una bella petroliera...
con le raffiche a 180, i rimorchiatori hanno dovuto abbandonare la loro calda sede e sono dovuti uscire in mare, cercare l'ursus, agganciarla (non voglio nemmeno pensare cosa vuol dire avvicinare una cosa di 80 metri con quelle raffiche) e trainarla in porto. in queste condizioni

questa era la situazione davanti all'ufficio il primo giorno, quando ancora c'era il sole e le raffiche registrate era solo a 130. quella cosa lassù non è nebbia, ma il mare che veniva alzato dal vento...

dunque, nessuno di noi è volato via (anche se Uomo è stato sollevato dal vento ed ha dovuto aggrapparsi al muro) e nonappena sarà possibile, avremmo alcuni lavoretti non previsti da fare in giardino. cazzarola!

L.

lunedì 28 febbraio 2011

prendila alla leggera

siamo sempre più circondati da criminali.

in banca sono ladri, al supermercato furfanti, i professionisti sono tutti farabutti, gli artigiani sono tutti evasori e così via.
c’è una categoria che mi marca più stretta rispetto alle altre: gli assassini della lingua italiana, che ripetutamente mi fanno venire la pelle d’oca!

- spegazione a Figlia della differenza tra "impanato" ed "appannato". Per tutta risposta ci ha raccontato di aver pranzato con le bistecche appannate.
- spegazione a Figlio della differenza tra dialetto (p.es. granfo) ed italiano (p.es. crampo). Per tutta risposta, a lui vengono i grampi.
- ritiro giornaliero delle schede di lavorazione, su cui gli operai mi indicano quali interventi hanno eseguito: ce n’è uno che fa abitualmente la categgiatura anziché la caRteggiatura, la purizia anziché la puLizia e così via.

lo stesso operaio, oggi mi ha presentato la chicca: c’è un lavoro che definiamo "take-it-easy" e non essendo lui anglofono, me l’ha indicato con "prendila a lalecera"…

effettivamente dovrei farlo, dovrei prenderla a lalecera!!!
L.

giovedì 24 febbraio 2011

centro sociale

ieri: la porta dell'ufficio rimane aperta per qualche motivo non meglio precisato.
sistemando le banche sento un rumore e girandomi mi ritrovo davanti il mio VICINO DI CASA (accompagnato dal suo cane puzzolente) che con un'andatura da zombie, lo sguardo fisso nel vuoto, le parole biascicate e senza un "buon giorno", parte con "devo parlare con mauri".

se in tutta l'azienda ci fosse almeno un mauri, apparte il cane pulcioso, la scenetta sarebbe stata anche quasi normale!
sono ritornata indietro di qualche anno e mi sono ritrovata le stesse scene di quando assistevo anziani e disabili che mi facevano richieste impensabili ed io dovevo mediare tra quello che desideravano e quello che era possibile!
geriatria is here!

oggi la porta dell'ufficio invece è rimasta finalmente chiusa, così chi entra mi citofona.
apro e sento strani rumori...mi giro dalla mia scrivania-faccia-al-muro e mi ritrovo davanti un baldo giovane stampellato, tutto imbacuccato e dal piede ingessato che parte con "ciao, avrei una richiesta particolare" e con lo sguardo mi indica il piede ingessato.
"..."
"dato che per togliermelo in ospedale mi chiedono 50 euri, pensavo che magari ve ne do 10 e mi tagliate via il gesso! io ho provato con le FORBICI ma mica ci sono riuscito!"
"...strano..."
"ma si dai, ho pensato che magari i ragazzi sono contenti che gli dia 10 euro ed io sono contento di risparmiarne 40"
" hai pensato proprio bene! @_@ "
reparto ortopedia here i am!

girando per l'azienda cercando il boss, per permettere anche a lui di godere di questo momento di cabaret, saliamo le scale ed il baldo giovane continua con:
"poi tra l'altro so che mi cercavi"
"eh?"
"ma siii, due annetti fa più o meno..."
"già, dovevi passare a prenderti il cud e non ti ho visto, poi te l'ho mandato con raccomandata che non hai ritirato e che mi è rientrata e poi mi avevi detto che saresti passato tu"
"ah, vabeh, tanto del cud cosa me ne faccio io?"
" ...giusto... "
caf, questo sconosciuto!

oggi ci voleva proprio il momento di ilarità!!!
L.

lunedì 21 febbraio 2011

so tell me now 'cause I won't ask again

per quanto riguarda le relazioni, sono notoriamente una schiappa.

- amicizie: non chiamo, non rispondo agli sms, non propongo momenti di condivisione, non coltivo le amicizie ma se c'è bisogno di me ci sono sempre, giorno e notte.
- amori: devo aver sviluppato una certa intolleranza, dato che allo scadere dei due anni di morosaggio, solitamente vado nel panico e mollo chiunque io abbia davanti. ma in quei due anni do tutta me stessa.
- parenti: una parte di famiglia è formata da persone che sono sempre state molto legate tra loro...ovviamente io non faccio parte di quella elite, ma mi sarebbe sempre piaciuto parteciparvi. ora che sono "grande" non facico niente perché questo accada. però continuo a desiderarlo.
- genitori: sono cresciuta un po' orso e quindi non esterno i miei sentimenti. con Fratellozzo riesco a comunicare con un "TiVibbì" mentre con Sorella non è un problema, perché quando siamo nella stessa stanza, riusciamo a capire ciò che l'altra sta pensando, quindi è tutto mooolto più semplice. però siamo tutti molto legati e se c'è un bisogno do tutto quello che ho.

quello di cui ancora non mi capacito (e nemmeno la mammola sa come sia potuto accadere) è come io abbia fatto a resistere tanto: conosco Uomo da poco meno di 5 anni e credo che stiamo assieme da 4 anni e mezzo. "credo" perché non ci siamo mai ufficialmente dichiarati, pertanto ad un tratto abbiamo iniziato a frequentarci e non abbiamo ancora smesso.

le domande sono tante! come ho fatto a resistere più o meno 4 anni e mezzo? come ho fatto a sopravvivere al fatto di essermi ritrovata con due figli part-time non miei, con una casa che non mi piace, con una vita che non sento mia, con un cane ed un gatto (che non posso gestire dato che sto fuori casa tutto il giorno), con dei suoceri che nemmeno so se posso definire tali, con una ex moglie che chiama e rompe le balle per ogni sega mentale che si fa, con una casa così incasinata che non ho i miei spazi?

ecco, non so come ho fatto a resistere, però mi sa che tra ieri ed oggi siamo arrivati al punto più basso di questi 4 anni e mezzo...almeno finora.

Will you still love me tomorrow?

L.

venerdì 18 febbraio 2011

sono troppo forte!

ieri sera Hari Charan ed Uomo hanno fatto una fugace visitina al supermercato perché in casa mancavano quelle due cosucce.
Hari gira tra le corsie come una biglia impazzita, Uomo impassibile procede con passo al rallentatore leggendo praticamente ogni etichetta...e nel suo andare, scopre che i fusi di tacchino costano ben Euro 1,80.
Uomo attirato dal prezzo me li fa comprare, chiedendo intanto "li hai mai cucinati? sai come si fanno?"
Hari guarda in alto e sospira...

arrivati a casa scavo nel frigo e preparo un trito di sedanocarotacipolla che faccio rosolare in una pentola larga, dopo poco brucio le piume che erano ancora rimaste attaccate all'animalo (si, il racconto è un poco truce...) e schiaffo in pentola il tutto. salo, faccio andare, di tanto in tanto rigiro il tutto, bagno con il vino bianco. prima della fine della cottura, butto nella stessa pentola le patate a cubetti, allungo con un po' di brodo e salo ancora un pochino.

Uomo: mmmh, che goduria Hari, che buonissimo!
Hari: mah, potevo farlo andare ancora, la carne non è morbida proprio dappertutto...
Uomo: ma no gnam, è splendido gnam, mmmh, è da goduria!
Hari: ok, è buonino ma poteva anche venir meglio dai...
Uomo: guarda gnam, è deli-GNAM-zioso!
Hari: ...
Uomo: e poi quant'era? ben euro 1virgola80? potremmo fare un libro: "cucina sana ed economica"! il tacchino è pure carne magra, no? gnam, è troppo buono gnam, sei troppo forte!

non avrei mai creduto che un trito di soffritto e fusi di tacchino con patate, potessero riscuotere così tanto successo...ora che lo so, la prossima volta per dessert gli proporrò la mela cotta!
L.



PS lo scrivo qua sotto e lo penso piano piano: questa sera sarò tra la neve, il ghiaccio, il gelo (mica tanto ma ci si accontenta) e ci rimarrò fino a domenica pomeriggio!!! :D

mercoledì 16 febbraio 2011

un uomo nudo nel mio bagno!

domenica è passata a trovarci una coppia di amici pupo-muniti.

lui è bravissimo, la mamma è spigliatissima (sembra abbia cresciuto figli tutta la vita ed invece questo è il primo e lei è pure giovanissima) ed il papà è innamorato perso di entrambi.

lui è bravissimo perché "rugna" un po' solo quando ha fame oppure quando ha sonno oppure quando è stufo di stare al chiuso e vuole l'aria aperta.

domenica ha iniziato a dar segni di insofferenza poco prima di cena e così ho mollato Uomo in cucina, ho preso mamma e pupo e li ho portati nel bagno con il lavandino più grande della casa ed appena immerso il pupo nell'acqua tiepida la situazione si è subito fatta più distesa! prima ha iniziato a rilassarsi e dopo un po' ha iniziato a giocare! per fortuna mia è ancora abbastanza piccolo così non abbiamo nemmeno allagato il bagno...

sono stata veramente felice di aver avuto un uomo nudo nel mio bagno, più precisamente nel mio lavandino!
L.

lunedì 14 febbraio 2011

quasi quasi...

tra le varie cose perse, l'anno scorso mi sono persa un concerto: l'Ice Music Festival in val senales.
me lo sono persa perché, come al mio solito, non avendo figli mi devo occupare dei figli altrui, quindi nel fine settimana utile, la gestione di Figli toccava a noi e quindi ciccia.
ecco qua un estratto di quello che mi sono persa, oltre a piste da sci, funivie, rifugi in quota, neve, bla bla bla...


mi sono messa il cuore in pace ed ho pensato "ci andrò il prossimo anno, così sarò automunita ed autonoma e me lo godrò anche di più".

sul sito ufficiale dell'Ice Music Festival, questa scritta fa bella mostra di sè:
2011
findet das iceMusicFestival nicht statt. Für weitere, spannende Veranstaltungen im Schnalstal besuchen Sie bitte www.schnalstal.com
2011
non avrà luogo l'iceMusicFestival. Per altri eventi emozionanti nella Val Senales Vi preghiamo di visitare il sito www.valsenales.com
There won't be any iceMusicFestival in 2011. For other exciting events in the Schnalstal Valley please visit www.schnalstal.com

quasi quasi faccio dei figli miei così dovrò gestire solo quelli...
L.

venerdì 11 febbraio 2011

freddo, neve, ghiaccio, ...

sono noiosa e ripetitiva, lo so.
però ho proprio una profonda voglia di:
neve, ghiaccio, pneumatici invernali, notti piene di stelle, temperatura sotto zero fuori casa + doccia calda e piumone dentro casa, cappotti caldi, sci fighi, ciaspole, sci alpinismo, grappa williams, ...

anche se ieri sera ho visto un pezzo di quel programma su italia uno, dove un pazzo scatenato prova su se stesso la sopravvivenza in ambienti estremi...e per dimostrare come sopravvivere alla eventuale caduta in un lago ghiacciato, ci si è buttato.
...
secondo me a quello manca qualche venerdì...

ghiacciolatamente
L.

PS foto presa dal web. mi scoccia un pochino inserire le foto che ho fatto io, anche perché non reggerebbero il confronto con immagini come questa...cazzarola!

giovedì 10 febbraio 2011

monotonia

nelle noiose giornate lavorative, tutte uguali l'una all'altra, ci vuole qualcosa che ti faccia avere la voglia di arrivare almeno un passetto più avanti.

io ho trovato la gioia in Men In Trees, un telefilm che racconta praticamente la mia vita: fino a dove è arrivta e come vorrei che cambiasse. un telefilm talmente bello che la ABC ha deciso di cancellarlo prima ancora che terminasse la seconda serie: la certezza di essere un'incompresa is here.
anni fa, quando ho espresso il desiderio di vivere in un paesino di 1.000 anime, uno del posto mi ha chiesto come mai volessi vivere in quel posto così "amish": beh, avrei voglia di freddo, ghiaccio, neve, rapporti umani "veri" e di un Jack tutto per me!!!


nel frattempo ho anche trovato un motivo per cui sfanculare il boss.
da tre giorni, il correttore e la terra sono miei fidi alleati nel nascondere gli evidenti segnali che il cioccolato non aiuta la pelle del mio viso a restare quantomeno uniforme.
Uomo ha commentato "se a 14 anni avessi conosciuto questi potenti mezzi, mi sarei messo il fondotinta fino ai 23".
il collega ha commentato "sei stata a sciare? ti vedo un po' più abbronzata!". io ho fatto la gnorri.
il boss ha commentato "ma cos'hai in faccia? sei piena di segni".

per rompere la monotonia dell'ufficio, mi accontentavo di sognare un Jack Slattery tutto per me...

jack-dreaming-of
L.

lunedì 7 febbraio 2011

rinco...anche di qua

finalmente dopo N tentativi ce l'ho fatta. ci sono (e sono rinco) anche di qua! :D
direi che da domani potrò iniziare ad "arredare" questo spazietto in cui mi sono fatta avanti a gomitate...sposa di giugno ne sa qualcosa con le mie richieste di aiuto

...che poi chissà dove sarò finita io a farmi chiedere il numero di telefono per creare il profilo...
che ci stavano a provà?!?

:o)
L.