lunedì 28 febbraio 2011

prendila alla leggera

siamo sempre più circondati da criminali.

in banca sono ladri, al supermercato furfanti, i professionisti sono tutti farabutti, gli artigiani sono tutti evasori e così via.
c’è una categoria che mi marca più stretta rispetto alle altre: gli assassini della lingua italiana, che ripetutamente mi fanno venire la pelle d’oca!

- spegazione a Figlia della differenza tra "impanato" ed "appannato". Per tutta risposta ci ha raccontato di aver pranzato con le bistecche appannate.
- spegazione a Figlio della differenza tra dialetto (p.es. granfo) ed italiano (p.es. crampo). Per tutta risposta, a lui vengono i grampi.
- ritiro giornaliero delle schede di lavorazione, su cui gli operai mi indicano quali interventi hanno eseguito: ce n’è uno che fa abitualmente la categgiatura anziché la caRteggiatura, la purizia anziché la puLizia e così via.

lo stesso operaio, oggi mi ha presentato la chicca: c’è un lavoro che definiamo "take-it-easy" e non essendo lui anglofono, me l’ha indicato con "prendila a lalecera"…

effettivamente dovrei farlo, dovrei prenderla a lalecera!!!
L.

giovedì 24 febbraio 2011

centro sociale

ieri: la porta dell'ufficio rimane aperta per qualche motivo non meglio precisato.
sistemando le banche sento un rumore e girandomi mi ritrovo davanti il mio VICINO DI CASA (accompagnato dal suo cane puzzolente) che con un'andatura da zombie, lo sguardo fisso nel vuoto, le parole biascicate e senza un "buon giorno", parte con "devo parlare con mauri".

se in tutta l'azienda ci fosse almeno un mauri, apparte il cane pulcioso, la scenetta sarebbe stata anche quasi normale!
sono ritornata indietro di qualche anno e mi sono ritrovata le stesse scene di quando assistevo anziani e disabili che mi facevano richieste impensabili ed io dovevo mediare tra quello che desideravano e quello che era possibile!
geriatria is here!

oggi la porta dell'ufficio invece è rimasta finalmente chiusa, così chi entra mi citofona.
apro e sento strani rumori...mi giro dalla mia scrivania-faccia-al-muro e mi ritrovo davanti un baldo giovane stampellato, tutto imbacuccato e dal piede ingessato che parte con "ciao, avrei una richiesta particolare" e con lo sguardo mi indica il piede ingessato.
"..."
"dato che per togliermelo in ospedale mi chiedono 50 euri, pensavo che magari ve ne do 10 e mi tagliate via il gesso! io ho provato con le FORBICI ma mica ci sono riuscito!"
"...strano..."
"ma si dai, ho pensato che magari i ragazzi sono contenti che gli dia 10 euro ed io sono contento di risparmiarne 40"
" hai pensato proprio bene! @_@ "
reparto ortopedia here i am!

girando per l'azienda cercando il boss, per permettere anche a lui di godere di questo momento di cabaret, saliamo le scale ed il baldo giovane continua con:
"poi tra l'altro so che mi cercavi"
"eh?"
"ma siii, due annetti fa più o meno..."
"già, dovevi passare a prenderti il cud e non ti ho visto, poi te l'ho mandato con raccomandata che non hai ritirato e che mi è rientrata e poi mi avevi detto che saresti passato tu"
"ah, vabeh, tanto del cud cosa me ne faccio io?"
" ...giusto... "
caf, questo sconosciuto!

oggi ci voleva proprio il momento di ilarità!!!
L.

lunedì 21 febbraio 2011

so tell me now 'cause I won't ask again

per quanto riguarda le relazioni, sono notoriamente una schiappa.

- amicizie: non chiamo, non rispondo agli sms, non propongo momenti di condivisione, non coltivo le amicizie ma se c'è bisogno di me ci sono sempre, giorno e notte.
- amori: devo aver sviluppato una certa intolleranza, dato che allo scadere dei due anni di morosaggio, solitamente vado nel panico e mollo chiunque io abbia davanti. ma in quei due anni do tutta me stessa.
- parenti: una parte di famiglia è formata da persone che sono sempre state molto legate tra loro...ovviamente io non faccio parte di quella elite, ma mi sarebbe sempre piaciuto parteciparvi. ora che sono "grande" non facico niente perché questo accada. però continuo a desiderarlo.
- genitori: sono cresciuta un po' orso e quindi non esterno i miei sentimenti. con Fratellozzo riesco a comunicare con un "TiVibbì" mentre con Sorella non è un problema, perché quando siamo nella stessa stanza, riusciamo a capire ciò che l'altra sta pensando, quindi è tutto mooolto più semplice. però siamo tutti molto legati e se c'è un bisogno do tutto quello che ho.

quello di cui ancora non mi capacito (e nemmeno la mammola sa come sia potuto accadere) è come io abbia fatto a resistere tanto: conosco Uomo da poco meno di 5 anni e credo che stiamo assieme da 4 anni e mezzo. "credo" perché non ci siamo mai ufficialmente dichiarati, pertanto ad un tratto abbiamo iniziato a frequentarci e non abbiamo ancora smesso.

le domande sono tante! come ho fatto a resistere più o meno 4 anni e mezzo? come ho fatto a sopravvivere al fatto di essermi ritrovata con due figli part-time non miei, con una casa che non mi piace, con una vita che non sento mia, con un cane ed un gatto (che non posso gestire dato che sto fuori casa tutto il giorno), con dei suoceri che nemmeno so se posso definire tali, con una ex moglie che chiama e rompe le balle per ogni sega mentale che si fa, con una casa così incasinata che non ho i miei spazi?

ecco, non so come ho fatto a resistere, però mi sa che tra ieri ed oggi siamo arrivati al punto più basso di questi 4 anni e mezzo...almeno finora.

Will you still love me tomorrow?

L.

venerdì 18 febbraio 2011

sono troppo forte!

ieri sera Hari Charan ed Uomo hanno fatto una fugace visitina al supermercato perché in casa mancavano quelle due cosucce.
Hari gira tra le corsie come una biglia impazzita, Uomo impassibile procede con passo al rallentatore leggendo praticamente ogni etichetta...e nel suo andare, scopre che i fusi di tacchino costano ben Euro 1,80.
Uomo attirato dal prezzo me li fa comprare, chiedendo intanto "li hai mai cucinati? sai come si fanno?"
Hari guarda in alto e sospira...

arrivati a casa scavo nel frigo e preparo un trito di sedanocarotacipolla che faccio rosolare in una pentola larga, dopo poco brucio le piume che erano ancora rimaste attaccate all'animalo (si, il racconto è un poco truce...) e schiaffo in pentola il tutto. salo, faccio andare, di tanto in tanto rigiro il tutto, bagno con il vino bianco. prima della fine della cottura, butto nella stessa pentola le patate a cubetti, allungo con un po' di brodo e salo ancora un pochino.

Uomo: mmmh, che goduria Hari, che buonissimo!
Hari: mah, potevo farlo andare ancora, la carne non è morbida proprio dappertutto...
Uomo: ma no gnam, è splendido gnam, mmmh, è da goduria!
Hari: ok, è buonino ma poteva anche venir meglio dai...
Uomo: guarda gnam, è deli-GNAM-zioso!
Hari: ...
Uomo: e poi quant'era? ben euro 1virgola80? potremmo fare un libro: "cucina sana ed economica"! il tacchino è pure carne magra, no? gnam, è troppo buono gnam, sei troppo forte!

non avrei mai creduto che un trito di soffritto e fusi di tacchino con patate, potessero riscuotere così tanto successo...ora che lo so, la prossima volta per dessert gli proporrò la mela cotta!
L.



PS lo scrivo qua sotto e lo penso piano piano: questa sera sarò tra la neve, il ghiaccio, il gelo (mica tanto ma ci si accontenta) e ci rimarrò fino a domenica pomeriggio!!! :D

mercoledì 16 febbraio 2011

un uomo nudo nel mio bagno!

domenica è passata a trovarci una coppia di amici pupo-muniti.

lui è bravissimo, la mamma è spigliatissima (sembra abbia cresciuto figli tutta la vita ed invece questo è il primo e lei è pure giovanissima) ed il papà è innamorato perso di entrambi.

lui è bravissimo perché "rugna" un po' solo quando ha fame oppure quando ha sonno oppure quando è stufo di stare al chiuso e vuole l'aria aperta.

domenica ha iniziato a dar segni di insofferenza poco prima di cena e così ho mollato Uomo in cucina, ho preso mamma e pupo e li ho portati nel bagno con il lavandino più grande della casa ed appena immerso il pupo nell'acqua tiepida la situazione si è subito fatta più distesa! prima ha iniziato a rilassarsi e dopo un po' ha iniziato a giocare! per fortuna mia è ancora abbastanza piccolo così non abbiamo nemmeno allagato il bagno...

sono stata veramente felice di aver avuto un uomo nudo nel mio bagno, più precisamente nel mio lavandino!
L.

lunedì 14 febbraio 2011

quasi quasi...

tra le varie cose perse, l'anno scorso mi sono persa un concerto: l'Ice Music Festival in val senales.
me lo sono persa perché, come al mio solito, non avendo figli mi devo occupare dei figli altrui, quindi nel fine settimana utile, la gestione di Figli toccava a noi e quindi ciccia.
ecco qua un estratto di quello che mi sono persa, oltre a piste da sci, funivie, rifugi in quota, neve, bla bla bla...


mi sono messa il cuore in pace ed ho pensato "ci andrò il prossimo anno, così sarò automunita ed autonoma e me lo godrò anche di più".

sul sito ufficiale dell'Ice Music Festival, questa scritta fa bella mostra di sè:
2011
findet das iceMusicFestival nicht statt. Für weitere, spannende Veranstaltungen im Schnalstal besuchen Sie bitte www.schnalstal.com
2011
non avrà luogo l'iceMusicFestival. Per altri eventi emozionanti nella Val Senales Vi preghiamo di visitare il sito www.valsenales.com
There won't be any iceMusicFestival in 2011. For other exciting events in the Schnalstal Valley please visit www.schnalstal.com

quasi quasi faccio dei figli miei così dovrò gestire solo quelli...
L.

venerdì 11 febbraio 2011

freddo, neve, ghiaccio, ...

sono noiosa e ripetitiva, lo so.
però ho proprio una profonda voglia di:
neve, ghiaccio, pneumatici invernali, notti piene di stelle, temperatura sotto zero fuori casa + doccia calda e piumone dentro casa, cappotti caldi, sci fighi, ciaspole, sci alpinismo, grappa williams, ...

anche se ieri sera ho visto un pezzo di quel programma su italia uno, dove un pazzo scatenato prova su se stesso la sopravvivenza in ambienti estremi...e per dimostrare come sopravvivere alla eventuale caduta in un lago ghiacciato, ci si è buttato.
...
secondo me a quello manca qualche venerdì...

ghiacciolatamente
L.

PS foto presa dal web. mi scoccia un pochino inserire le foto che ho fatto io, anche perché non reggerebbero il confronto con immagini come questa...cazzarola!

giovedì 10 febbraio 2011

monotonia

nelle noiose giornate lavorative, tutte uguali l'una all'altra, ci vuole qualcosa che ti faccia avere la voglia di arrivare almeno un passetto più avanti.

io ho trovato la gioia in Men In Trees, un telefilm che racconta praticamente la mia vita: fino a dove è arrivta e come vorrei che cambiasse. un telefilm talmente bello che la ABC ha deciso di cancellarlo prima ancora che terminasse la seconda serie: la certezza di essere un'incompresa is here.
anni fa, quando ho espresso il desiderio di vivere in un paesino di 1.000 anime, uno del posto mi ha chiesto come mai volessi vivere in quel posto così "amish": beh, avrei voglia di freddo, ghiaccio, neve, rapporti umani "veri" e di un Jack tutto per me!!!


nel frattempo ho anche trovato un motivo per cui sfanculare il boss.
da tre giorni, il correttore e la terra sono miei fidi alleati nel nascondere gli evidenti segnali che il cioccolato non aiuta la pelle del mio viso a restare quantomeno uniforme.
Uomo ha commentato "se a 14 anni avessi conosciuto questi potenti mezzi, mi sarei messo il fondotinta fino ai 23".
il collega ha commentato "sei stata a sciare? ti vedo un po' più abbronzata!". io ho fatto la gnorri.
il boss ha commentato "ma cos'hai in faccia? sei piena di segni".

per rompere la monotonia dell'ufficio, mi accontentavo di sognare un Jack Slattery tutto per me...

jack-dreaming-of
L.

lunedì 7 febbraio 2011

rinco...anche di qua

finalmente dopo N tentativi ce l'ho fatta. ci sono (e sono rinco) anche di qua! :D
direi che da domani potrò iniziare ad "arredare" questo spazietto in cui mi sono fatta avanti a gomitate...sposa di giugno ne sa qualcosa con le mie richieste di aiuto

...che poi chissà dove sarò finita io a farmi chiedere il numero di telefono per creare il profilo...
che ci stavano a provà?!?

:o)
L.